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Baldi & Partners – Privacy e Cyber Sicurezza

  • 9 Giugno 2026

ESG E PRIVACY: DUE TEMI SEMPRE PIÙ CONNESSI NELLA GOVERNANCE AZIENDALE

Negli ultimi anni il tema ESG (Environmental, Social & Governance) ha assunto un ruolo centrale nelle strategie delle imprese, non solo per rispondere agli obblighi normativi, ma anche per rafforzare la fiducia di clienti, investitori, dipendenti e stakeholder. Parallelamente, anche la tutela della privacy e dei dati personali è diventata un elemento imprescindibile della gestione aziendale moderna.

Questi due mondi, apparentemente distinti, sono in realtà sempre più collegati.

La privacy rientra infatti a pieno titolo nella dimensione “Governance” dell’ESG. Un’organizzazione che gestisce correttamente i dati personali dimostra attenzione alla trasparenza, alla responsabilità e alla tutela dei diritti delle persone. Al contrario, violazioni dei dati, utilizzi impropri delle informazioni o carenze nei sistemi di sicurezza possono generare impatti reputazionali, economici e legali molto rilevanti.

Il legame tra ESG e privacy emerge con particolare forza nei processi di raccolta e gestione dei dati. Le aziende, per predisporre report di sostenibilità sempre più completi, raccolgono oggi una quantità crescente di informazioni relative ai dipendenti, alla supply chain, ai clienti e agli stakeholder. Si pensi, ad esempio, ai dati utilizzati per monitorare la diversity, il benessere aziendale, la salute e sicurezza sul lavoro, le ore di formazione o le segnalazioni whistleblowing. Tutte queste informazioni devono essere trattate nel rispetto del Regolamento Europeo GDPR e dei principi di minimizzazione, proporzionalità e sicurezza.

Anche la crescente digitalizzazione dei processi ESG rende il tema privacy ancora più strategico. L’utilizzo di piattaforme digitali, software di raccolta KPI, sistemi di monitoraggio energetico e strumenti di intelligenza artificiale comporta infatti un aumento dei rischi legati alla cybersecurity e alla protezione dei dati. In questo contesto, la sicurezza informatica non rappresenta più soltanto un tema tecnico, ma un vero elemento di sostenibilità e resilienza aziendale.

Dal punto di vista reputazionale, inoltre, gli stakeholder sono sempre più sensibili alla capacità delle imprese di proteggere le informazioni personali. Un’azienda che dimostra attenzione alla privacy viene percepita come più affidabile, etica e responsabile. Non è un caso che molte grandi organizzazioni abbiano iniziato a integrare indicatori relativi alla cybersecurity, ai data breach e alla governance dei dati all’interno dei propri report ESG.

La normativa europea sta andando nella stessa direzione. La CSRD e gli standard ESRS richiedono infatti una crescente attenzione ai sistemi di governance, ai controlli interni e alla gestione dei rischi, ambiti nei quali la protezione dei dati personali assume un ruolo fondamentale. Inoltre, normative come la Direttiva NIS2 e l’AI Act rafforzeranno ulteriormente il collegamento tra sostenibilità, tecnologia e sicurezza delle informazioni.

Per le imprese, quindi, affrontare ESG e privacy in modo integrato non rappresenta più soltanto una scelta organizzativa, ma una necessità strategica. La sostenibilità non riguarda infatti esclusivamente l’ambiente o gli aspetti sociali, ma anche la capacità di costruire sistemi aziendali trasparenti, sicuri e rispettosi delle persone.

In questo scenario, la protezione dei dati diventa parte integrante della sostenibilità aziendale: un elemento capace di generare fiducia, creare valore nel lungo periodo e rafforzare la governance dell’organizzazione.


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