Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
-
31 Ottobre 2024
TRANSFER PRICING, METODO DEL TNMM “PROMOSSO” DALLA CASSAZIONE
La recente sentenza n. 26432 della Cassazione del 10 ottobre 2024 offre un’interessante conferma dell’applicazione del metodo del margine netto transazionale, o Transactional Net Margin Method (Tnmm) per la disciplina del transfer pricing, preferendolo al metodo del confronto di prezzo (Cup). Questo orientamento è emerso nel caso di una società produttiva italiana, con consociate commerciali e distributive all’estero, in cui il Fisco ha valutato la congruità dei prezzi di trasferimento adottando il Tnmm.
Il contenzioso trae origine dalla verifica fiscale relativa all’anno d’imposta 2008, in cui l’Ufficio ha utilizzato il Tnmm anziché il Cup, avviando un disputa che la Cassazione ha risolto attraverso un’analisi dei principi Ocse. In particolare, le linee guida Ocse del 1995, aggiornate successivamente nel 2010, 2017 e 2022, favoriscono una scelta metodologica basata su criteri di comparabilità e armonizzazione internazionale, anche nell’ordinamento italiano (art. 110, comma 7, del Tuir).
La Cassazione ha chiarito che il metodo del confronto di prezzo non è l’unico criterio valido: metodi reddituali come il Tnmm possono risultare più affidabili, soprattutto in contesti con un rischio operativo contenuto e una struttura produttiva stabilita come quella italiana. In questo caso, il margine netto sulla vendita (Ros) è considerato un indicatore di profitto (Pli) adeguato, permettendo una corretta comparabilità tra l’azienda italiana e le sue consociate estere.
In conclusione, la sentenza sottolinea l’efficacia del Tnmm per realtà produttive italiane con entità estere commerciali, dove l’assenza di un vero e proprio rischio di mercato rende il Cup meno appropriato. Il Transactional Net Margin Method si conferma così come criterio privilegiato per il transfer pricing, ribadendo l’importanza di selezionare il metodo più aderente alle specificità operative e funzionali del caso.

