Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
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5 Dicembre 2025
SOSPENSIONE DEGLI AMMORTAMENTI PROROGATA AI BILANCI 2024: CRITICITÀ APPLICATIVE
La L. 182/2025, in vigore dal prossimo 18 dicembre 2025, estende all’esercizio in corso al 31 dicembre 2024 il regime derogatorio di cui all’art. 60 comma 7-bis ss. del DL 104/2020, che consente ai soggetti non IAS/IFRS di sospendere fino al 100% dell’ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali, inclusi avviamento e oneri pluriennali. La misura riguarda le imprese che redigono il bilancio secondo il codice civile, comprese le micro imprese, nonché società di persone e imprenditori individuali in contabilità ordinaria.
La sospensione comporta la conservazione del valore contabile delle immobilizzazioni, l’obbligo di accantonare una riserva indisponibile pari alla quota non ammortizzata e specifici obblighi informativi in Nota integrativa. La deduzione fiscale della quota sospesa resta ammessa, ai sensi dell’art. 60 comma 7-quinquies del DL 104/2020, nei limiti degli artt. 102-103 del TUIR e indipendentemente dall’imputazione a Conto economico.
La proroga solleva però criticità applicative: per i soggetti “solari”, i bilanci 2024 risultano già approvati alla data di entrata in vigore della legge, e i termini dichiarativi sono già spirati. Non emergono chiarimenti nella documentazione parlamentare e, nei modelli REDDITI 2025, è stato eliminato il codice per la variazione in diminuzione relativa alla quota sospesa.
La previsione appare quindi operativa, per i soggetti con esercizio solare, solo nei casi in cui gli ammortamenti siano stati comunque sospesi nei bilanci 2024, pur in assenza di una norma vigente, e senza deduzione fiscale delle relative quote.

