Baldi Prati & Partners News – Notiziario Settimanale
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21 Giugno 2024
REGIME PEX ESCLUSO IN CASO DI MERA GESTIONE PASSIVA
La risposta n. 96/2024 dell’Agenzia delle Entrate ribadisce l’impossibilità per le società “senza impresa” di beneficiare della participation exemption (Pex). Questo principio è stato ribadito in continuità con la risoluzione n. 226/2009 e la circolare n. 7/2013, che escludono la “gestione passiva” di asset dal godimento della Pex.
Il caso oggetto di interpello riguarda la cessione da parte di una società ,Alfa, di una quota di partecipazione nella Srl Beta, quest’ultima definita “ente promotore” di un’altra società, Delta. Beta partecipa alle perdite e agli utili di Delta.
L’interpello ha due quesiti principali:
- Se Beta possa essere considerata una holding.
- Se, in caso negativo, l’attività svolta da Beta nei confronti di Delta possa comunque essere qualificata come esercizio di un’impresa commerciale secondo l’articolo 55 del Tuir.
Con riferimento al primo quesito, l’Agenzia conclude che Beta non può essere considerata una holding, sebbene le sia attribuita una percentuale di utili o perdite di Delta, in quanto essa non ha effettuato alcun tipo di apporto a Delta.
Anche con riferimento al secondo quesito, riguardante il requisito della commercialità, le conclusioni dell’Agenzia sono negative, in quanto l’attività di vede Beta consiste nel promuovere e sostenere Delta fornendole supporto finanziario, attività che non è qualificabile come commerciale, ma è riconducibile ad una mera gestione passiva.
In conclusione, l’Agenzia ribadisce che il requisito di commercialità ricorre quando la società partecipata è dotata di una struttura operativa idonea alla produzione o commercializzazione di beni o servizi, mentre non ricorre per le attività di pura gestione di asset da cui derivano “passive income”, ossia ricavi ottenuti da beni con autonoma capacità produttiva ma non inseriti in un apparato ti tipo aziendale.
