Baldi Prati & Partners News – Notiziario Settimanale
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2 Ottobre 2026
OPERAZIONI PERMUTATIVE: CHIARIMENTI SULLA BASE IMPONIBILE IVA
L’Agenzia delle Entrate, nel corso della Videoconferenza del 24 settembre, ha fornito indicazioni sulla determinazione della base imponibile IVA nelle operazioni permutative e nelle dazioni in pagamento.
A seguito delle modifiche introdotte dal DL 38/2026, il valore monetario dei beni o servizi stabilito contrattualmente costituisce il criterio principale per determinare la base imponibile. Tale valore non può tuttavia essere inferiore ai costi complessivamente riferibili all’operazione, che rappresentano quindi una soglia minima.
L’Agenzia ha chiarito che, ai fini di tale verifica, devono essere considerati tutti i costi, diretti e indiretti, riferibili al bene o servizio oggetto della permuta. Rientrano quindi, oltre ai costi di produzione, anche oneri accessori, costi di finanziamento e il tempo impiegato per la realizzazione del servizio, indipendentemente dal fatto che siano stati assoggettati o meno a IVA.
La posizione si discosta da quella prospettata da Assonime, che aveva sostenuto una lettura più restrittiva, limitando il computo ai costi direttamente imputabili e, secondo una delle interpretazioni proposte, a quelli che avevano scontato l’IVA.
