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Baldi Prati & Partners News – Notiziario Settimanale

  • 10 Luglio 2026

ISA E CONCORDATO PREVENTIVO: L’AFFIDABILITÀ DEI DATI DICHIARATIVI COME CONDIZIONE PER I BENEFICI

Con la circolare n. 4/2026, l’Agenzia delle Entrate ha riepilogato le principali novità relative agli ISA per il periodo d’imposta 2025, confermando un principio di particolare rilievo: l’accesso al regime premiale richiede che i dati indicati nei modelli siano veritieri, completi e corretti.

Il tema assume importanza non solo per i benefici collegati agli indici sintetici di affidabilità fiscale, ma anche per il concordato preventivo biennale. I dati ISA 2025, infatti, incidono sull’elaborazione della proposta di concordato per il biennio 2026-2027 e possono influenzare anche l’eventuale imposta sostitutiva applicabile.

La compilazione degli ISA non deve, pertanto, essere considerata un adempimento meramente formale. Eventuali dati inesatti o incompleti possono compromettere la legittima fruizione del regime premiale e riflettersi anche sulla proposta di concordato.

Tra gli aspetti più rilevanti l’Agenzia segnala, infine, l’adeguamento degli ISA all’evoluzione dei diversi comparti economici e gli interventi straordinari legati al contesto macroeconomico del 2025, che tengono conto degli effetti sulle attività economiche di tensioni geopolitiche, rincari dell’ energia, alimentari e dei tassi di interesse.


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