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Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale

  • 10 Febbraio 2023

IRPEF: detrazione “bonus verde” per sistemazione di giardini e terrazzi1

Anche per gli anni 2023 e 2024 si può ottenere la detrazione fiscale per le spese sostenute per gli interventi di “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi, oltre che per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. Tra le spese agevolabili rientrano anche quelle di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi sopra elencati. L’agevolazione non è collegata ad alcun intervento di recupero edilizio sull’immobile e consiste in una detrazione IRPEF del 36% delle spese documentate a carico del contribuente, con un massimo di 5.000 euro per ogni unità immobiliare ad uso abitativo. Possono beneficiare della detrazione coloro che possiedono l’unità immobiliare sulla quale sono eseguiti gli interventi in qualità di proprietari, nudi proprietari o titolari di altri diritti reali, ma anche coloro che detengono l’unità immobiliare sulla quale sono eseguiti gli interventi sulla base di idoneo titolo (contratto di locazione o comodato). Gli interventi di “sistemazione a verde” sono agevolati qualora siano effettuati: -su unità immobiliari ad uso abitativo; -sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali di cui agli articoli 1117 e 1117-bis del Codice civile. Per poter beneficiare è previsto che i pagamenti siano effettuati con strumenti idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni (es. bonifici, assegni bancari, postali o circolari non trasferibili, bancomat o carte di credito). Come precisato dall’Agenzia delle Entrate, la documentazione di spesa deve indicare: -il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione; -la descrizione dell’intervento che deve consentire di ricondurre la spesa sostenuta tra quelle agevolabili. Per beneficiare del “bonus verde” non sono previste istanze da presentare, né comunicazioni preventive da effettuare. La spesa sostenuta, per beneficiare della detrazione, sarà indicata nella dichiarazione dei redditi, ma non può essere ceduta, né è possibile optare per il cosiddetto “sconto sul corrispettivo” di cui all’art. 121 del D.L. n. 34/2020.


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