Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
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17 Febbraio 2023
IMU: rideterminazione del valore eccessivo dell’area fissato dal comune
La Commissione tributaria regionale della Puglia (sentenza n. 1500/1/2022) ha stabilito che, a fronte di un notevole divario di valore di un terreno edificabile tra quanto determinato dal Comune e quanto asserito dal contribuente, sia opportuno demandare la fissazione del valore ad un consulente tecnico d’ufficio. Nella determinazione del valore si deve in ogni caso tener conto dei seguenti elementi: -zona territoriale di ubicazione; -indice di edificabilità; -destinazione d’uso consentita; -oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione; -prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree con analoghe caratteristiche. Spesso l’incongruità del valore determinato dal Comune deriva dalla circostanza che l’art. 36, comma II, del D.L. n. 223/2006 definisce “edificabile” l’area utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale adottato dal Comune, indipendentemente dall’approvazione della Regione e dall’adozione degli strumenti attuativi. Nel caso di specie la Commissione ha recepito il valore determinato dal consulente tecnico e, considerato l’esorbitante valore fissato dal Comune, ha posto a intero carico del Comune stesso il costo della perizia di stima.

