Passa al contenuto principale

Baldi Prati & Partners News – Notiziario Settimanale

  • 7 Luglio 2023

DIRITTO PENALE-FISCALE: occultamento o distruzione di documenti contabili

La Cassazione (sentenza n. 25585 del 14.6.2023) ribadisce alcuni importanti principi in ordine alla fattispecie di occultamento o distruzione di documenti contabili (art. 10 del D.Lgs. n. 74/2000). Tale disposizione prevede la reclusione da tre a sette anni per chiunque, al fine di evadere le 12imposte sui redditi o l’IVA, ovvero di consentire l’evasione di terzi, occulti o distrugga, in tutto o in parte, le scritture contabili o i documenti di cui è obbligatoria la conservazione in modo da non consentire la ricostruzione dei redditi e del volume d’affari. La sentenza di cui sopra, tra l’altro, esclude la possibilità di difesa coinvolgendo nella responsabilità il professionista incaricato di tenere la contabilità. La responsabilità penale, infatti, incombe sul soggetto legale rappresentante della società, in quanto obbligato alla conservazione dei documenti rilevanti e da essa non lo esonera l’affidamento della tenuta della contabilità ad un professionista. La norma prevede sia delegabile a terzi solo la predisposizione e l’inoltro telematico (che non valgono tuttavia a trasferire in capo al delegato l’obbligo del contribuente).


resta aggiornato
in tempo reale

C.F. e P.I. 00734370356

© Baldi Prati & Partners. All rights reserved.
Powered by AgM Srl.