Con la sentenza 8.6.2023, relativa alla causa “C-640/21”, la Corte di Giustizia comunitaria esclude la possibilità di modificare la bolletta doganale nel caso in cui il dichiarante abbia commesso un errore sulla quantità delle merci dichiarate. La normativa dell’UE, precisano i giudici, consente rettifiche qualitative e quantitative, ma solamente prima dello svincolo delle merci. Dopo tale momento la dichiarazione doganale diviene irrevocabile. In ipotesi di errori dichiarati nelle quantità dei beni sdoganati, il dichiarante sarà tenuto a presentare una nuova dichiarazione, in relazione al quantitativo eccedente, e ad adempiere alle sanzioni amministrative, se previste dall’ordinamento doganale del Paese membro in cui è stato commesso l’errore.