Baldi Prati & Partners News – Notiziario Settimanale
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3 Ottobre 2025
DETRAZIONE FISCALE PER INTERVENTI EDILIZI E SUCCESSIONI: I CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
Con il principio di diritto n. 7 del 2 ottobre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti riguardo alla possibilità per gli eredi di continuare a usufruire delle detrazioni fiscali per interventi edilizi, come il bonus verde e il superbonus, in caso di decesso del titolare dell’immobile.
Secondo la normativa vigente, la detrazione fiscale per interventi di recupero edilizio può essere trasferita agli eredi solo se questi acquisiscono la “detenzione materiale e diretta” dell’immobile. In particolare, se al momento del decesso l’immobile è locato o concesso in comodato a terzi, l’erede non potrà subentrare nella detrazione. Tuttavia, se l’erede acquisisce la detenzione dell’immobile negli anni successivi, potrà detrarre le rate residue di detrazione, a condizione che la detenzione materiale e diretta sia verificata annualmente.
Inoltre, nel caso in cui ci siano più eredi, la detrazione fiscale spetterà solo all’erede che ha la detenzione esclusiva dell’immobile. Se l’immobile è condiviso, ma solo uno degli eredi ne ha la detenzione, la detrazione sarà riconosciuta a quest’ultimo. L’Agenzia ha chiarito che la detenzione diretta deve essere mantenuta per l’intero anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre, e per l’intero immobile.
Infine, se la detenzione viene acquisita solo parzialmente durante l’anno o riguarda solo una parte dell’immobile, la detrazione non può essere attribuita per l’intero anno. In questi casi, la quota annuale di detrazione sarà ripartita tra gli eredi che soddisfano il requisito della detenzione materiale e diretta.
