Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
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13 Ottobre 2023
DELIBERA ATTRIBUZIONE COMPENSO AMMINISTRATORI E CONFLITTO D’INTERESSI
In una recente sentenza (n. 3757/2023) Il Tribunale di Roma ha stabilito che non è annullabile per conflitto d’interessi la delibera che attribuisce il compenso all’amministratore per il semplice fatto che essa sia stata adottata con il voto determinante espresso dallo stesso amministratore che abbia preso parte all’assemblea in veste di socio, se non ne risulti altresì pregiudicato l’interesse sociale.
Non rileva, quindi, il caso in cui la decisione consenta a un socio di conseguire un interesse personale ulteriore e diverso rispetto all’interesse della società, qualora per quest’ultima non derivi un pregiudizio neppure potenziale. L’invalidità dell’atto è subordinata non solo al fatto che il voto determinante per il raggiungimento della maggioranza necessaria per l’approvazione della delibera sia espressione del soggetto in capo al quale si configura una situazione di conflitto d’interessi, ma anche alla condizione che tale delibera possa recare alla società un danno, seppur in via solo potenziale, ad esempio nel caso in cui venisse deliberato un compenso in misura sproporzionata rispetto alla condizione economico-finanziaria della società.

