Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
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18 Luglio 2025
DAL 1° GENNAIO 2026 ENTRA IN VIGORE IL NUOVO TESTO UNICO DELL’ IVA
Il Governo si prepara a varare il nuovo Testo Unico dell’ IVA, l’ avvio dell’iter è atteso nei prossimi Consigli dei Ministri. L’obiettivo è razionalizzare e riorganizzare l’attuale impianto normativo entro il 1° gennaio 2026, data prevista per l’entrata in vigore delle nuove disposizioni.
Il progetto si inserisce nel quadro più ampio della riforma fiscale delineata dalla Legge Delega n. 111/2023, che attribuisce al Governo il compito di razionalizzare la normativa tributaria attraverso appositi decreti legislativi. In particolare, il nuovo Testo Unico IVA integrerà e riorganizzerà il DPR 633/72, il DL 331/93 e il DLgs. 127/2015, mantenendo una impostazione prettamente nazionale, con l’obiettivo di rendere il quadro normativo più leggibile e sistematico, pur senza apportare modifiche sostanziali all’impianto dell’imposta.
La bozza attuale propone una nuova struttura interna, ordinata per titoli tematici, che spaziano dai soggetti passivi all’ambito territoriale, fino alla riscossione e ai regimi speciali. Da segnalare il riconoscimento esplicito di operazioni oggi più rilevanti, come le vendite online e l’uso di interfacce digitali, e l’adozione del termine “intraunionale” in luogo di “intracomunitario”.
Non mancano novità anche in ambito sanzionatorio e in materia di operazioni con soggetti extra UE, oltre a un riordino delle norme di interpretazione autentica. Tuttavia, rimangono ancora da attuare alcune aree della delega fiscale, come la revisione delle aliquote e la disciplina delle esenzioni immobiliari.
