Baldi Prati & Partners News – Notiziario Settimanale
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27 Febbraio 2026
CESSIONE DI TERRENO SU CUI INSISTE FABBRICATO DESTINATO ALLA DEMOLIZIONE: TRATTAMENTO IVA
Con l’ordinanza n. 3968 del 23 febbraio 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema del trattamento IVA della vendita di terreni su cui insiste un fabbricato destinato alla demolizione.
La distinzione è tra cessione di fabbricato (che può beneficiare dell’esenzione IVA ex art. 10, comma 1, n. 8-ter, DPR 633/1972, se ne ricorrono i presupposti) e cessione di area edificabile, soggetta a IVA ordinaria.
Secondo la Corte, occorre valutare gli elementi oggettivi esistenti al momento della vendita.
L’intenzione delle parti di demolire il fabbricato esistente e costruirne uno nuovo non è di per sé sufficiente per qualificare l’operazione come una cessione di “terreno edificabile”. Se la demolizione è separata dalla vendita e costituisce un’operazione indipendente, non può essere considerata parte integrante della cessione del terreno ai fini IVA. Pertanto, se la demolizione è curata dall’acquirente e non è collegata contrattualmente alla vendita del terreno, la cessione deve essere trattata come una vendita di fabbricato e non come un’operazione di cessione di terreno edificabile.
