Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
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1 Aprile 2025
CASSAZIONE N. 4936/2025: LEGITTIMITÀ DEI CONTROLLI DIFENSIVI DEL DATORE DI LAVORO
Con l’ordinanza n. 4936 del 25 febbraio 2025, la Corte di Cassazione ha chiarito i limiti della legittimità dei controlli difensivi del datore di lavoro sui dispositivi aziendali utilizzati dai dipendenti, confermando che tali verifiche non violano l’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori se finalizzate a riscontrare la veridicità dei dati forniti dal lavoratore e non a un controllo a distanza. Il caso riguardava un operaio licenziato per giusta causa per false attestazioni di presenza, uso improprio dell’auto aziendale e altre violazioni, accertate tramite un tablet aziendale e un’agenzia investigativa. In Cassazione, il lavoratore contestava il controllo a distanza e la mancata affissione del codice disciplinare, ma la Suprema Corte ha rigettato il ricorso, ribadendo che la mancata affissione è irrilevante quando la condotta sanzionata ha un evidente disvalore sociale o penale. La sentenza conferma che il datore di lavoro può adottare strumenti difensivi per tutelare il proprio patrimonio e il corretto svolgimento dell’attività lavorativa, nel rispetto dei limiti normativi.

