Baldi Prati & Partners News – Notiziario Settimanale
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1 Dicembre 2023
BONUS BENI STRUMENTALI E RISCATTO DEL LEASING: RECAPTURE NON SEMPRE APPLICABILE
Il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali di cui all’art.1, co.1060, L.178/2020 esclude dall’agevolazione gli investimenti di carattere temporaneo, realizzati al solo fine di fruire del credito d’imposta. A tal fine, è previsto un meccanismo di recapture che impone la riduzione del credito ottenuto se i beni agevolati vengono ceduti a titolo oneroso o sono destinati a strutture produttive ubicate all’estero (seppur appartenenti al medesimo soggetto), entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di entrata in funzione o interconnessione.
Nella Circolare n.9/2021 l’Agenzia delle Entrate, ha sottolineato come, in caso di investimenti effettuati attraverso un contratto di locazione finanziaria, il mancato esercizio del diritto di riscatto costituisce causa di rideterminazione dell’incentivo.
Tuttavia, la guida Assolombardia n.7/2022 ritiene ragionevole fare un distinguo a seconda che l’esercizio del diritto di riscatto ricada o meno nel periodo di sorveglianza. Infatti, nel caso di contratti che prevedono il riscatto del bene agevolato al terzo o al quarto anno, il mancato esercizio dell’opzione non pregiudicherebbe l’agevolazione in quanto i beni sono restati all’interno dell’economia dell’impresa per tutto il periodo di sorveglianza.
Dunque, secondo tale interpretazione, anche considerando che la norma mira a garantire un collegamento tra la concessione dell’agevolazione ed il concreto sfruttamento dei beni agevolati per un periodo minimo nell’economia dell’impresa, il meccanismo del recapture dovrebbe interessare solo quei contratti brevi che prevedono l’esercizio del diritto di riscatto all’interno del periodo di sorveglianza.
