Baldi Prati & Partners News – Notiziario Settimanale
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3 Agosto 2026
AI ACT: DAL 2 AGOSTO 2026 AL VIA LA FASE APPLICATIVA DEL REGOLAMENTO EUROPEO
Il 2 agosto 2026 rappresenta una data chiave per l’attuazione del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), poiché da tale momento diventano applicabili numerosi obblighi per imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni che sviluppano o utilizzano sistemi di intelligenza artificiale. Il quadro normativo va letto congiuntamente al Regolamento (UE) 2026/1744 (Digital Omnibus), che ha rinviato l’applicazione delle disposizioni relative ai sistemi di IA ad alto rischio: quelle riguardanti i sistemi dell’Allegato III decorreranno dal 2 dicembre 2027, mentre quelle relative ai prodotti disciplinati dall’Allegato I entreranno in vigore dal 2 agosto 2028.
Le principali novità immediatamente operative riguardano gli obblighi di trasparenza previsti dall’articolo 50 dell’AI Act: i fornitori di sistemi che interagiscono con persone fisiche devono informare chiaramente gli utenti che stanno dialogando con un sistema di IA, salvo che tale circostanza sia già evidente. Per i sistemi che generano testi, immagini, audio o video sintetici è inoltre richiesto che gli output siano identificabili come artificialmente generati o manipolati mediante adeguati strumenti tecnici. I sistemi già immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026 potranno adeguarsi entro il 2 dicembre 2026, mentre quelli commercializzati successivamente dovranno essere conformi fin dall’immissione sul mercato. L’AI Act impone inoltre che le informazioni fornite agli utenti siano chiare, facilmente accessibili e rese disponibili fin dal primo contatto con il sistema o con il contenuto generato.
Accanto agli obblighi di trasparenza, assume rilievo anche il dovere di promuovere l’alfabetizzazione sull’intelligenza artificiale. Le organizzazioni devono predisporre misure formative adeguate alle competenze del personale e alle concrete modalità di utilizzo dei sistemi. Dal punto di vista operativo, imprese e professionisti sono chiamati a censire i sistemi di IA utilizzati, individuare il ruolo ricoperto nella filiera (fornitore, deployer, importatore o distributore), verificare la conformità agli obblighi previsti e aggiornare procedure interne, informative e rapporti contrattuali con i fornitori tecnologici, così da assicurare una corretta ripartizione delle responsabilità e il rispetto del nuovo quadro regolatorio.
