Baldi Prati & Partners News – Notiziario Settimanale
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10 Novembre 2023
AGGIORNAMENTO BLACK LIST
Il 17 ottobre 2023, è stata revisionata la black list tenuta dall’Unione Europea, apportando i seguenti aggiornamenti:
- sono state inserite Antigua, Babuda, Belize e Seychelles;
- sono state escluse le Isole Vergini Britanniche, Costa Rica e Isole Marshall, per aver rafforzato il sistema di scambio di informazioni e i requisiti di sostanza economica delle società.
Ad oggi, la lista aggiornata include: Anguilla, Antigua e Barbuda, Bahamas, Belize, Federazione russa, Guam, Isole Fiji, Isole Turks e Caicos, Isole Vergini statunitensi, Palau, Panama, Samoa, Samoa americane, Seychelles, Trinidad e Tobago e Vanuatu.
DAL 17.12.2023 SCATTA L’OBBLIGO DI ADOZIONE DEL CANALE INTERNO WHISTLEBLOWING PER LE AZIENDE CON PIU’ DI 50 DIPENDENTI
Dal 17.12.2023, sono obbligati a istituire un canale interno per il whistleblowing, come previsto dall’art. 4 del D.lgs. n. 24 del 2023 i soggetti:
- che abbiano impiegato la media di almeno 50 lavoratori subordinati con contratti di lavoro a tempo determinato o indeterminato;
- che, a prescindere dal numero dei dipendenti, abbiano adottato il Modello di organizzazione e gestione previsto dall’art. 6 comma 1 lett. a) del D.lgs. 231/2001, con l’obbligo, in questi casi, di inserirlo nello stesso modello;
Le aziende, che rientrano nei menzionati parametri, hanno dunque l’obbligo di creare un sistema di segnalazione interno volto a consentire ai lavoratori di segnalare comportamenti illeciti all’interno dell’organizzazione, anche in modo anonimo, senza correre il rischio di subire eventi ritorsivi o pregiudizievoli.
Il mancato adeguamento a questa normativa potrebbe comportare sanzioni significative con multe da euro 10.000 ad euro 50.000.
