La società di consulenza non risponde a titolo di concorso, per le sanzioni fiscali, per l’operazione elusiva ideata per conto di una società di capitali cliente, in quanto le sanzioni gravano unicamente sulla persona giuridica. E’ quanto affermato dalla Cassazione con l’ordinanza n. 35217 del 30.11.2022, che ha respinto il ricorso dell’Agenzia delle Entrate. Il contenzioso ha riguardato l’interpretazione dell’art. 7 del D.L. n. 269/2003 che, secondo i giudici, esprime in maniera inequivoca la volontà del legislatore di riferire le sanzioni amministrative tributarie esclusivamente alla persona giuridica contribuente, titolare del rapporto tributario.