Baldi & Partners News – Circolari
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5-2026– 30 Gennaio 2026
Nuovo servizio per l’integrazione del CUP nelle fatture elettroniche
Segnaliamo che dal 27 gennaio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile, all’interno del portale Fatture e Corrispettivi, un nuovo servizio web che consente di integrare il Codice Unico di Progetto (CUP) nelle fatture elettroniche relative ad acquisti di beni e servizi oggetto di incentivi pubblici.
Ambito di applicazione
Il servizio riguarda le fatture elettroniche emesse a partire dal 1° giugno 2023, purché non rifiutate dal Sistema di Interscambio (SdI).
Soggetti abilitati
L’integrazione del CUP può essere effettuata da:
- cessionario/committente, oppure
- intermediario abilitato,
nei casi in cui:
- il CUP non sia stato indicato in fattura, oppure
- sia stato indicato in modo errato, e il cedente/prestatore non abbia riemesso correttamente il documento dopo annullamento tramite nota di credito.
Modalità operative
Accedendo al servizio “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche e dei loro duplicati informatici”, nella sezione “Comunicazioni”, è disponibile il link “Integrazione CUP”.
Una volta individuata la fattura, tramite il menu “Azioni”:
- è possibile visualizzare i CUP già associati;
- mediante il pulsante “Inserisci CUP”, il codice può essere associato:
- all’intera fattura, oppure
- a una singola linea di dettaglio.
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che:
- il CUP inserito dal cedente/prestatore in fase di emissione non è modificabile né eliminabile, poiché il file XML trasmesso al SdI non è più alterabile;
- il CUP inserito tramite il nuovo servizio, invece, può essere eliminato in caso di errore mediante il comando “Elimina CUP”.
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è stata pubblicata una guida operativa dedicata all’utilizzo delle nuove funzionalità.
