Baldi Prati & Partners News – Notiziario Settimanale
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9 Marzo 2026
VIDEO OFFENSIVI REGISTRATI IN UFFICIO E POI PUBBLICATI SUI SOCIAL NETWORK: LICENZIAMENTO LEGITTIMO
Con sentenza del 24 febbraio 2026, il Tribunale di Napoli ha confermato la legittimità del licenziamento disciplinare senza preavviso di un dipendente comunale che aveva realizzato e pubblicato sul proprio profilo TikTok alcuni video registrati all’interno degli uffici dell’ente durante l’orario di lavoro.
Nei filmati venivano pronunciate frasi volgari e commenti offensivi, in particolare nei confronti delle donne, ma anche nei confronti di figure istituzionali, tra cui il Presidente della Repubblica e il Presidente della Commissione europea.
A seguito della verifica dei fatti, l’amministrazione aveva avviato un procedimento disciplinare conclusosi con il licenziamento senza preavviso, sanzione successivamente impugnata dal lavoratore davanti al giudice.
Il Tribunale ha tuttavia ritenuto legittima la decisione dell’ente, evidenziando come il comportamento del dipendente fosse idoneo a compromettere irrimediabilmente il rapporto fiduciario con l’amministrazione, giustificando così l’applicazione della sanzione disciplinare più grave prevista dall’art. 72 del CCNL Funzioni Locali 2019-2021. Nel caso di specie, infatti, al lavoratore sono state contestate diverse violazioni disciplinari, tra cui: la violazione degli obblighi di diligenza e lealtà, il mancato rispetto della dignità e del decoro dell’ufficio, comportamenti idonei a ledere l’immagine della pubblica amministrazione, nonché la diffusione di commenti e contenuti sui social network suscettibili di nuocere al prestigio dell’ente.
Secondo il Tribunale, tali condotte integrano una grave violazione dei doveri del dipendente pubblico e determinano il venir meno dell’elemento fiduciario, che costituisce uno dei presupposti essenziali del rapporto di lavoro.
