Baldi Prati & Partners News – Notiziario Settimanale
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17 Luglio 2026
SEGRETI COMMERCIALI E CONCORRENZA SLEALE: L’EX DIPENDENTE RISPONDE DEI DANNI
Con l’ordinanza n. 22604 del 2 luglio 2026, la Corte di cassazione ha ribadito che l’ex dipendente o collaboratore è tenuto a risarcire il datore di lavoro quando si appropria di informazioni aziendali riservate e le utilizza a fini concorrenziali, integrando un’ipotesi di concorrenza sleale e di violazione dei segreti commerciali ai sensi degli artt. 98 e 99 del D.Lgs. n. 30/2005.
Nel caso esaminato, un ex subagente assicurativo aveva acquisito e trattenuto dati relativi ai clienti e alle polizze, tra cui codici prodotto, incassi e durata dei rapporti contrattuali. La Corte ha qualificato tali informazioni come segreti aziendali, poiché non facilmente accessibili agli operatori del settore, dotate di valore economico e protette da misure di sicurezza, quali l’accesso tramite password.
Secondo i giudici, l’appropriazione dei dati è stata resa possibile dal precedente rapporto di collaborazione con la compagnia assicurativa, che aveva consentito l’accesso a informazioni riservate. È stata inoltre confermata la responsabilità risarcitoria dei convenuti, ritenendo adeguatamente provati e allegati i danni subiti dalla società, tra cui il deprezzamento dell’azienda, il pregiudizio all’immagine, la compromissione degli investimenti nel sistema informatico, la perdita di clientela e di fatturato, nonché i costi sostenuti per contrastare le condotte illecite.
