Nel 2025 la disciplina della scissione mediante scorporo è stata oggetto di un intervento correttivo per coordinare le regole fiscali con le modifiche civilistiche apportate all’art. 2506.1 c.c.. Le nuove disposizioni hanno ampliato l’ambito operativo dell’istituto, consentendo anche lo scorporo a favore di società già esistenti e l’assegnazione dell’intero patrimonio della società scissa, che resta comunque in vita.
Con il D.Lgs. 192/2025 dello scorso dicembre viene introdotto nell’art. 173 del TUIR il nuovo comma 15-ter1, che riconosce espressamente la neutralità fiscale anche in caso di scissioni mediante scorporo a favore di beneficiarie già esistenti.