Baldi Prati & Partners News – Notiziario Settimanale
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31 Ottobre 2024
RIFORMA DEL SISTEMA DOGANALE ITALIANO
La recente riforma del sistema doganale italiano, D.lgs. n. 141/2024, ha apportato rilevanti cambiamenti, mirati a semplificare le procedure e ad armonizzare la normativa nazionale con il Codice Doganale dell’Unione. Si segnalano alcune delle principali innovazioni:
- Abrogazione della controversia doganale: il vecchio istituto, previsto dall’art. 34 del Testo Unico delle Leggi Doganali (TULD), è stato eliminato e sostituito da un contraddittorio semplificato in fase di accertamento e verifica.
- Integrazione dell’IVA nei diritti doganali: l’IVA all’importazione è stata ricompresa tra i diritti doganali, sollevando questioni interpretative rispetto alla giurisprudenza della Corte di Giustizia UE e della Cassazione.
- Rappresentanza doganale: la riforma chiarisce le differenze tra rappresentanza diretta e indiretta. La rappresentanza diretta richiede specifici requisiti, come la stipula di un mandato e l’abilitazione dell’Agenzia delle Dogane.
- Restrizioni sull’esportazione temporanea: l’art. 72 del TULD è stato modificato, escludendo l’uso di questo regime per lavori o produzione di beni all’estero.
- Riduzione delle sanzioni amministrative: le sanzioni ora variano dal 100% al 200% dei diritti doganali dovuti, con riduzioni previste per violazioni minori, come quando la differenza tra i diritti dichiarati e quelli effettivi non supera il 3%.
