Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
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2 Dicembre 2022
REDDITO D’IMPRESA: perdite su crediti-elementi per la deduzione della perdita
Secondo la Commissione tributaria regionale del Veneto (sentenza n. 258/2022), l’inesigibilità del credito può essere provata anche mediante valutazioni di carattere soggettivo, purché supportate da idonea documentazione, suscettibile di apprezzamento di fatto da parte del giudice di merito, in relazione alla “non possibilità” di recupero del credito vantato. Nel caso in esame una società di consulenza professionale aveva dedotto dal reddito d’impresa una serie di crediti per inesigibilità, derivante dall’esame dei movimenti economici e finanziari dell’impresa debitrice, cui la società creditrice aveva accesso per gestirne la contabilità. Pertanto, il collegio, visto che la ricorrente ben conosceva la situazione patrimoniale ed economica dell’azienda debitrice, che si trovava in evidente stato di dissesto, tanto da risultare fallita dopo pochi anni, ha giudicato corretta la deduzione della perdita del credito. In pratica si richiede al contribuente l’esistenza di atti da cui derivare l’incapienza patrimoniale e l’assenza di disponibilità economica del debitore, al fine di giustificare la non convenienza ad esperire azioni esecutive. Trattasi di comunicazioni, dichiarazioni e dati contabili della parte debitrice da cui evincere lo stato economico e patrimoniale del debitore.

