Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
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20 Ottobre 2023
POSSIBILE PROROGA DELLA RIVALUTAZIONE DI PARTECIPAZIONI E TERRENI
L’interrogazione parlamentare in Commissione Finanze della Camera n. 5-01479 è intervenuta sulla possibilità di modificare il termine per optare per la rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni, quotate e non quotate, e dei terreni, agricoli ed edificabili (ex artt. 5 e 7 della L. 448/2001), che attualmente risulta stabilito nel 15 novembre 2023.
L’agevolazione è stata prorogata dalla L. 197/2022 (legge di bilancio 2023) e si applica secondo quanto previsto dagli artt. 5 e 7 della L. 448/2001, purché partecipazioni e terreni siano posseduti alla data del 1° gennaio 2023; per quest’anno, poi, possono beneficiarne anche le partecipazioni negoziate in mercati regolamentati e non solo quelle non quotate come avveniva in passato. Per queste ultime è possibile rideterminare il valore dei titoli quotati posseduti al 1° gennaio 2023, assumendo, in luogo del costo o valore di acquisto, il valore normale determinato in base alla media aritmetica dei prezzi rilevati nel mese di dicembre 2022 ex art. 9 comma 4 lett. a) del TUIR.
Il perfezionamento dell’opzione dipende dal versamento dell’imposta sostitutiva del 16%, ovvero della prima rata in caso di rateazione, entro il 15 novembre 2023 e, per le partecipazioni non quotate e per i terreni, dal giuramento della perizia di stima entro la medesima data.
La risposta specifica, inoltre, che l’art. 5 della L. 111/2023 (legge delega per la riforma fiscale) prevede di introdurre “a regime” la predetta disciplina finora prorogata innumerevoli volte nel corso degli anni.

