Baldi Prati & Partners News – Notiziario Settimanale
-
25 Settembre 2026
PERDITE SU CREDITI: DAL 2027 DISCIPLINA FISCALE COORDINATA CON IL CODICE DELLA CRISI D’IMPRESA
La disciplina fiscale delle perdite su crediti si prepara ad un ulteriore aggiornamento con l’introduzione del nuovo TUIR, che dal 2027 sostituirà l’attuale normativa. La riforma interviene per coordinare le regole sulla deducibilità delle perdite con gli istituti disciplinati dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, superando alcuni dubbi interpretativi ancora presenti nella disciplina vigente.
Attualmente, l’art. 101, comma 5, del TUIR consente la deduzione delle perdite su crediti senza necessità di dimostrare la presenza di elementi certi e precisi quando il debitore è assoggettato a determinate procedure concorsuali. La liquidazione giudiziale, in particolare, è già considerata ricompresa tra tali procedure, con possibilità di dedurre la perdita dalla data della sentenza dichiarativa, senza ulteriori dimostrazioni da parte del creditore.
Analogamente, sono riconosciute condizioni di favore per i crediti non incassati nell’ambito della composizione negoziata della crisi, quando questa si conclude mediante specifici accordi previsti dal Codice della crisi o attraverso accordi di ristrutturazione. In tali ipotesi, la perdita è deducibile senza dover fornire la prova degli elementi di certezza e precisione, a partire dalla pubblicazione dell’accordo nel Registro delle imprese.
Dal 1° gennaio 2027 il nuovo TUIR estenderà e renderà più organica la disciplina, prevedendo la deducibilità automatica delle perdite su crediti in presenza di diverse situazioni: procedure concorsuali, accordi di ristrutturazione dei debiti omologati, accordi in esecuzione di piani attestati di risanamento e procedure estere equivalenti in Paesi con adeguato scambio di informazioni.
