Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
-
16 Luglio 2024
LIMITE A LIVELLO EUROPEO PER IL PAGAMENTO IN CONTANTI IN EURO 10.000
Il 9 luglio 2024 è entrato in vigore il regolamento 2024/1624/Ue, relativo alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo. L’art. 80
introduce, per la prima volta, l’imposizione di un limite per i pagamenti in contanti a livello europeo, individuato nell’importo di 10.000 euro.
Il regolamento diventerà definitivamente applicabile in tutti i Paesi Ue solo a partire dal 10 luglio 2027, quando dovrà essere garantito l’allineamento fra la normativa nazionale in materia e le disposizioni del regolamento.
Diversamente da quanto attualmente previsto in Italia (in cui il limite – peraltro pari a 4.999,99 euro – riguarda qualsiasi trasferimento tra soggetti diversi), la nuova disposizione riguarderà le sole persone che commercino beni o forniscano servizi, che potranno accettare o effettuare un pagamento in contanti fino a un importo di 10.000 euro (o importo equivalente in valuta nazionale o estera) indipendentemente dal fatto che la transazione sia effettuata con un’operazione unica o con diverse operazioni che appaiono collegate. Tale limite non si applicherà, dunque ai pagamenti tra persone fisiche che non agiscano nell’esercizio di una professione.
Gli Stati membri potranno adottare limiti inferiori previa consultazione della Bce. Tali limiti inferiori dovranno essere notificati alla Commissione entro tre mesi dall’introduzione della misura a livello nazionale.
I limiti inferiori già esistenti a livello nazionale continuano ad applicarsi, ma gli Stati membri dovranno notificarli alla Commissione entro il 10 ottobre 2024.
In conclusione, nei prossimi anni l’Italia dovrà valutare se circoscrivere l’ambito applicativo del limite all’utilizzo del contante alle sole persone che commercino beni o forniscano servizi oppure se continuare a imporlo anche alle operazioni private e se lasciare invariato il più rigoroso limite attuale o uniformarlo a quello indicato a livello europeo.

