Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
-
24 Gennaio 2025
LE DIMISSIONI PER FATTI CONCLUDENTI
Il Disegno di Legge n. 1264 del 2024 introduce l’istituto delle dimissioni per “fatti concludenti”, una misura innovativa volta a contrastare le assenze ingiustificate prolungate dei lavoratori e a semplificare la cessazione dei rapporti di lavoro. La norma prevede che, in caso di assenza non giustificata oltre 15 giorni consecutivi o il diverso termine stabilito dal contratto collettivo, il rapporto di lavoro si intenda risolto di diritto, senza necessità di ulteriori adempimenti burocratici come la procedura telematica. Tale previsione riduce i costi e gli oneri amministrativi per le imprese, contrastando fenomeni opportunistici, come il ricorso strumentale al licenziamento per giusta causa al fine di ottenere la Naspi. La norma, tuttavia, tutela il lavoratore escludendo la risoluzione automatica in caso di assenze dovute a forza maggiore o a responsabilità del datore, come mancato pagamento delle retribuzioni. L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) è incaricato di verificare la correttezza delle segnalazioni per evitare abusi del nuovo sistema. Restano da chiarire aspetti applicativi, come il computo dei termini e le modalità di accertamento, per garantire un’applicazione efficace della norma.

