Con la Riforma IRPEF-IRES viene definitivamente confermato, quantomeno per le operazioni poste in essere a decorrere dal 31.12.2024, il subentro del soggetto conferitario nel costo fiscalmente riconosciuto dell’avviamento dell’azienda conferita, tema che negli anni ha generato controversie con l’Amministrazione finanziaria.
Tale conferma discende dalla modifica del comma 1 dell’Art. 176 del TUIR, al quale sono state aggiunte le parole “compreso il valore dell’avviamento”.
In presenza di un avviamento generatosi nella società conferente per effetto di precedenti operazioni realizzative (cessione d’azienda) o di operazioni neutrali (fusioni, scissioni, ecc.) accompagnate dalla procedura di affrancamento fiscale con versamento dell’imposta sostitutiva, il valore fiscalmente riconosciuto dello stesso si trasferisce in capo alla società conferitaria, che avrà pertanto diritto a dedurre fiscalmente i relativi ammortamenti (per diciottesimi).