Il Governo si prepara a modificare la disciplina dell’iperammortamento introdotta con l’ultima legge di Bilancio. L’obiettivo è eliminare il vincolo che limitava l’agevolazione ai soli beni prodotti in Paesi dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo.
La correzione comporterà un costo complessivo di 1,3 miliardi di euro, che dovrebbero essere reperiti utilizzando altri fondi e senza ulteriori misure di copertura. La modifica potrebbe essere inserita in un decreto d’urgenza.
Con l’eliminazione delle limitazioni territoriali, l’iperammortamento potrà applicarsi ai beni agevolabili indipendentemente dal Paese di produzione, purché siano rispettati gli altri requisiti previsti. Questo intervento dovrebbe accelerare anche l’emanazione del decreto attuativo, molto atteso da imprese e professionisti, e consentire di sbloccare investimenti che potranno beneficiare dell’iperdeduzione fino al 180%.