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Baldi Prati & Partners News – Notiziario Settimanale

  • 18 Aprile 2025

INTERPELLO N. 108/2025: COMPATIBILITÀ PATENT BOX E CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE

Con la risposta ad Interpello n. 108/2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito un aspetto rilevante per le imprese interessate all’adesione al Concordato Preventivo Biennale (CPB): l’agevolazione “Patent Box” è pienamente compatibile con il nuovo istituto introdotto dal Dlgs 13/2024. In altre parole, i contribuenti che hanno usufruito di questa misura fiscale nel periodo precedente non sono esclusi automaticamente dalla possibilità di accedere al CPB, purché siano rispettati i requisiti richiesti.

Il chiarimento prende le mosse da un quesito posto da una società che, nel modello Redditi 2024 (anno d’imposta 2023), ha beneficiato di una consistente riduzione dell’imponibile grazie al Patent Box. Il dubbio riguardava il rispetto della soglia del 40% prevista dall’art. 11, comma 1, lett. bbis) del decreto sul CPB: una soglia oltre la quale il contribuente non può accedere al concordato se ha goduto di redditi esenti, esclusi o non concorrenti alla base imponibile. L’Agenzia ha confermato che l’agevolazione Patent Box non rientra tra le componenti da considerare in tale calcolo, in quanto non si tratta di un’agevolazione che genera redditi esclusi, bensì di una maggiore deduzione di costi. L’Agenzia ha, tuttavia,  precisato che, una volta definito il reddito concordato per il biennio, eventuali benefici futuri del Patent Box non avranno effetto sul piano fiscale, in quanto il reddito effettivo non incide più sulla determinazione dell’imposta dovuta in vigenza del Concordato Preventivo Biennale


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