Con la risposta ad interpello n. 305/2022, l’Agenzia delle Entrate indica con quale criterio debbano considerarsi utilizzati i fondi accantonati per oneri futuri e per rischi, alimentati in parte con poste riprese a tassazione, in parte non tassate. Secondo l’Ufficio, l’utilizzo di fondi si considera prioritariamente riferito all’importo dedotto fiscalmente, ciò qualora non sia possibile collegare direttamente gli utilizzi agli accantonamenti originari. Non è invece corretto imputare gli utilizzi ed i rilasci in modo proporzionale alle diverse quote di cui si compone il fondo.