Baldi Prati & Partners News – Notiziario Settimanale
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22 Settembre 2026
DURF: AMPLIATE LE SOMME RILEVANTI PER LA SOGLIA DEL 10%
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 174/2026, amplia il perimetro delle somme che possono essere considerate nel calcolo della soglia del 10% dei ricavi o compensi richiesta per il rilascio del DURF. Il requisito, previsto per gli appaltatori e subappaltatori che intendono beneficiare dell’esonero dagli adempimenti sulle ritenute, richiede infatti che nell’ultimo triennio siano stati effettuati versamenti registrati nel conto fiscale per almeno il 10% dei ricavi o compensi dichiarati.
Oltre ai versamenti già individuati dalla prassi, l’Agenzia riconosce ora rilevanza alle ritenute sugli interessi bancari, anche se materialmente versate dalla banca in qualità di sostituto d’imposta, in quanto economicamente riferibili al contribuente.
Nel calcolo possono inoltre essere considerate, fino all’importo del relativo credito d’imposta, le imposte pagate all’estero per le quali è riconosciuto il credito d’imposta previsto dall’art. 165 del TUIR. Anche se tali somme non transitano nel conto fiscale italiano, vengono considerate un indice dell’affidabilità fiscale del contribuente, poiché producono sostanzialmente un effetto equivalente a un versamento d’imposta.
