Si pone di frequente il caso di individuare la persona fisica cui ascrivere il reato dichiarativo, nell’ipotesi in cui la relativa sottoscrizione sia stata delegata ad un soggetto differente dal rappresentante legale. Secondo la Cassazione (sentenze n. 4973/2022 e n. 9417/2020), l’eventuale affidamento ad un professionista dell’incarico di predisporre e presentare la dichiarazione annuale dei redditi non esonera il soggetto obbligato dalla responsabilità penale per i delitti dichiarativi. In ambito societario, peraltro, in presenza di un C.d.A., è possibile che l’espletamento degli adempimenti tributari propri dell’impresa sia affidato ad un soggetto diverso dal legale rappresentante. Resta ferma tuttavia la possibilità che altri soggetti possano concorrere nel reato.