Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
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23 Gennaio 2026
AUTO AZIENDALI: CHIARIMENTI SUL TRATTAMENTO DELLE SOMME ECCEDENTI IL FRINGE BENEFIT
Con la risposta a interpello n. 14 del 21 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il trattamento fiscale delle somme corrisposte dai dipendenti per l’uso promiscuo dell’auto aziendale quando tali importi superano il valore convenzionale del fringe benefit determinato ai sensi dell’art. 51 comma 4 del TUIR.
Nel caso esaminato, i dipendenti partecipano al costo del veicolo azzerando il fringe benefit mediante una trattenuta mensile pari al 100% del valore convenzionale. L’azienda recupera dal dipendente il costo del noleggio eccedente tale valore riducendo la retribuzione variabile lorda. Secondo la società, tale riduzione non dovrebbe concorrere alla formazione del reddito imponibile del dipendente.
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il dipendente può azzerare il fringe benefit relativo all’auto concessa in uso promiscuo mediante una trattenuta pari al valore convenzionale determinato ai sensi dell’art. 51 comma 4 del TUIR. Tuttavia, contrariamente alla posizione della società, è stato precisato che le somme corrisposte dal dipendente oltre il valore convenzionale del fringe benefit devono essere trattenute dalla retribuzione netta, in quanto il valore del fringe benefit eccedente il valore convenzionale concorre alla formazione del reddito complessivo.

