Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
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21 Aprile 2023
ACCERTAMENTO: deducibilità dei costi solo con inerenza dimostrata
La Commissione tributaria regionale della Lombardia (sentenza n. 4299/2022) considera le condizioni di deducibilità di costi addebitati da una casa madre estera ad una filiale italiana. I giudici, premettendo la necessità a monte di un accordo “valido e vincolante”, contestano (nel caso di specie) la carenza in fattura della descrizione dettagliata della natura, qualità e quantità dei servizi prestati. Inoltre, non era disponibile un prospetto per dimostrare una rispondenza tra il tempo effettivamente dedicato all’attività e quanto addebitato. La Commissione ha inoltre rilevato la mancanza di una certificazione emessa da una società di revisione per accertare l’operato del Gruppo in termini di “effettivo sostenimento, congruità e correttezza delle ripartizioni di costo”. Ciò che risulta decisivo, affermano i giudici, è il collegamento tra la spesa e l’attività d’impresa, con la necessità di riferire i costi sostenuti all’esercizio dell’attività imprenditoriale (escludendo dalla deducibilità quelli che non presentano tali caratteristiche). E’ cioè necessario, ai fini della deducibilità del costo, che i servizi erogati siano di effettiva utilità e che questa utilità sia “obiettivamente determinabile ed adeguatamente documentata con rigorosi criteri di allegazione, attendibilità e prova”. Nel caso di specie il ricorso del contribuente è stato respinto.

