Baldi & Partners News – Circolari
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21-2025– 11 Dicembre 2025
OBBLIGO DI COLLEGAMENTO TRA REGISTRATORI TELEMATICI E STRUMENTI DI PAGAMENTO ELETTRONICO DAL 1° GENNAIO 2026
Dal 1° gennaio 2026 entrerà in vigore il nuovo obbligo di collegamento tra i registratori telematici e gli strumenti di pagamento elettronico utilizzati dagli esercenti. La misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 e resa attuativa dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 424470/2025, mira a garantire un maggior allineamento tra i corrispettivi trasmessi e gli incassi effettivi, rafforzando i controlli e contribuendo al contrasto dell’evasione fiscale.
A differenza di quanto inizialmente ipotizzato, il collegamento non richiederà un’integrazione fisica tra registratore telematico e POS: l’Agenzia ha previsto un servizio web dedicato, accessibile nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi. Attraverso questa funzione, ciascun esercente dovrà associare gli strumenti di pagamento elettronico utilizzati alla matricola del proprio registratore telematico e indicare l’unità locale presso cui tali strumenti sono impiegati. Il sistema metterà a disposizione anche un elenco degli strumenti risultanti intestati al contribuente sulla base delle comunicazioni degli intermediari finanziari. È possibile effettuare il collegamento sia in autonomia sia tramite un intermediario appositamente delegato.
Decorrenza
Per quanto riguarda le tempistiche, è prevista una fase transitoria. Per i POS e gli altri strumenti già attivi nel mese di gennaio 2026, il collegamento dovrà essere effettuato entro 45 giorni dalla pubblicazione del nuovo servizio web, la cui uscita è attesa per inizio marzo 2026. Per gli strumenti attivati successivamente al 31 gennaio 2026, invece, saranno previsti termini differenziati: il collegamento andrà effettuato a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla loro effettiva disponibilità e comunque entro la fine dello stesso mese. Le medesime scadenze si applicheranno anche in caso di variazione degli strumenti utilizzati, ad esempio in caso di disattivazione o sostituzione di un POS.
Oltre al collegamento, il nuovo sistema prevede che i dati relativi ai pagamenti elettronici siano memorizzati al momento dell’operazione, indicati nel documento commerciale e trasmessi giornalmente, secondo le specifiche tecniche già previste per i corrispettivi telematici.
Regime sanzionatorio
Si segnala, infine, che le sanzioni previste dal D.Lgs. 471/1997 per le irregolarità connesse ai registratori telematici si applicheranno ora anche alle violazioni riguardanti i pagamenti elettronici, sia in caso di omessa o tardiva memorizzazione e trasmissione dei dati, sia in caso di mancato collegamento tra registratore e strumento di pagamento. In quest’ultimo caso è prevista la sanzione da 1.000 a 4.000 euro già appicata in caso di omessa installazione dei registratori telematici.
Il nostro Studio rimane a disposizione per supportare i clienti nell’adeguamento ai nuovi obblighi e per assistere nella gestione operativa delle attività richieste. L’onorario previsto per tali attività è di euro 150,00 oltre a IVA e c.p..

