Baldi & Partners News – Circolari
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13-2025– 23 Giugno 2025
Proroga versamenti 2025 soggetti ISA e forfettari
IN SINTESI
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 138 del 17/06/2025 con il DL 84/2025 sono stati prorogati, per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), inclusi i forfettari, i termini dei versamenti delle somme risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA, in scadenza al 30 giugno 2025:
- Entro il 21 luglio 2025, senza alcuna maggiorazione;
- Entro il 20 agosto 2025, applicando una maggiorazione dello 0,40 per cento.
SOGGETTI BENEFICIARI
Rientrano nel beneficio della proroga i contribuenti che esercitano attività per le quali sono stati approvati gli ISA, compresi quelli aderenti al regime forfettari o dei c.d. contribuenti “minimi” o che presentano altre cause di esclusione dagli ISA.
Al contrario, la proroga non è applicabile ai contribuenti che dichiarano ricavi o compensi superiori a € 5.164.569.
VERSAMENTI PROROGATI
La proroga riguarda i versamenti delle somme risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e IRAP, quindi in particolare:
saldo IRPEF / IRES / IRAP / IVA 2024 e dell’acconto 2025 IRPEF / IRES / IRAP;
- il saldo 2024 dell’addizionale regionale IRPEF;
- il saldo 2024 e l’eventuale acconto 2025 dell’addizionale comunale IRPEF;
- contributi previdenziali (IVS, Gestione separata INPS);
- il saldo 2024 e l’eventuale primo acconto 2025 della “cedolare secca sulle locazioni”, dell’imposta sostitutiva (15% o 5%) dovuta dai contribuenti forfettari e dell’imposta sostitutiva del 5% dovuta dai c.d. “contribuenti minimi”;
- acconto 20% per redditi a tassazione separata;
- le altre imposte sostitutive o addizionali (es. la c.d. “tassa etica”) che seguono gli stessi termini previsti per le imposte sui redditi;
- il saldo 2024 e l’eventuale primo acconto 2025 dell’IVIE e/o dell’IVAFE;
- Flat tax incrementale 2024 soggetti ISA/forfettari che hanno aderito al concordato;
- Affrancamento riserve in sospensione ex art. 14, D.Lgs. n. 192/2024;
- l’IVA dovuta sui maggiori ricavi o compensi dichiarati per migliorare il proprio profilo di affidabilità in base agli ISA.
- Il diritto camerale 2025.
