Passa al contenuto principale

Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale

  • 9 Gennaio 2026

TUTELA DELLA DIGNITÀ E RISARCIMENTO DEL DANNO ALL’IMMAGINE PROFESSIONALE PER EMARGINAZIONE LAVORATIVA

Con ordinanza n. 32598/2025, la Corte di Cassazione ha sostenuto che la condotta del datore di lavoro che lasci il lavoratore inattivo per un lungo periodo di tempo viola non solo l’art. 2103 c.c., ma lede il diritto fondamentale al lavoro come mezzo di estrinsecazione della personalità e dell’immagine professionale del dipendente. In termini probatori, il danno alla professionalità e all’immagine, di natura non patrimoniale e distinto dal danno biologico, può essere dimostrato attraverso l’uso di prove presuntive che prendano in esame elementi quali la durata e l’intensità del demansionamento, nonché le circostanze degradanti in cui è avvenuto. Il caso riguarda un medico dirigente specializzato in oncologia di un’Azienda Ospedaliero-Universitaria, il quale ha subito una sistematica ed estenuante emarginazione lavorativa e una totale deprivazione delle mansioni durata diversi anni. La situazione di degrado era giunta a livelli umilianti, con il professionista confinato in un antibagno privo di finestre e bersagliato da segnalazioni disciplinari pretestuose rimaste senza esito. Tali condotte vessatorie hanno infine indotto il medico al pensionamento anticipato, compromettendo definitivamente la sua carriera e la sua integrità psicofisica.


resta aggiornato
in tempo reale

C.F. e P.I. 00734370356

© Baldi&Partners. All rights reserved.
Powered by AgM Srl.