I commercialisti, dal mese di novembre scorso, possono segnalare operazioni sospette ai fini riciclaggio e finanziamento del terrorismo avvalendosi della tecnologia messa a disposizione dal notariato. Lo prevede un accordo stipulato dai rappresentanti dei due ordini professionali. Come noto la categoria dei notai è quella che, fino ad ora, ha operato il maggior numero di segnalazioni all’autorità preposta al controllo delle operazioni sospette. Le segnalazioni antiriciclaggio dei commercialisti saranno girate al Consiglio nazionale, per poi essere inviate in forma anonima, tramite appunto la tecnologia messa a disposizione dal Notariato, alla “UIF” istituita presso la Banca d’Italia.