Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
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9 Dicembre 2022
REDDITO DI LAVORO AUTONOMO: presunzione di incasso di fattura
Con la recente ordinanza n. 28253/2022 la Cassazione ha considerato incassati e, come tali imponibili quali reddito di lavoro autonomo, i compensi indicati da un professionista in una parcella che in realtà non è mai stata saldata. Nel caso specifico, i giudici di legittimità hanno considerato pienamente giustificata la presunzione applicata dalla Commissione tributaria di secondo grado di pagamento della fattura; presunzione collegata al principio per il quale, in base alla disciplina IVA, la fattura deve essere emessa al momento del pagamento della prestazione. Premesso che l’art. 6, comma IV, del D.P.R. n. 633/1972 considera ammissibile l’emissione della fattura prima del pagamento, la sentenza di cui sopra desta più di una perplessità, anche perché per vincere la presunzione d’incasso il professionista dovrebbe dimostrare un fatto negativo (pressoché impossibile). Non si segnalano, al momento, altre sentenze in linea con quella citata, ma si consiglia caldamente, salvo casi limite, di emettere la bozza di fattura in attesa del pagamento e la fattura solo quando questo sia avvenuto.

