Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
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15 Dicembre 2024
ONERE DELLA PROVA PER L’APPALTATORE NEL CONTRATTO DI APPALTO: LA CASSAZIONE RIBADISCE IL PRINCIPIO DELL’ADEMPIMENTO
La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 25410 del 23 settembre 2024, ha ribadito che l’appaltatore che agisce per ottenere il pagamento del corrispettivo deve provare di aver adempiuto correttamente le proprie obbligazioni, ossia di aver eseguito l’opera conformemente al contratto e alle regole dell’arte. Tale prova costituisce il fatto costitutivo del diritto di credito che giustifica la richiesta di pagamento. Nel caso esaminato, il committente aveva contestato l’esecuzione incompleta dell’opera, sollevando un inadempimento parziale. La Corte ha criticato la decisione della Corte d’appello di Firenze, che pur avendo riconosciuto l’incertezza riguardo al contenuto delle obbligazioni contrattuali, aveva comunque condannato il committente al pagamento senza aver previamente accertato l’effettivo adempimento dell’appaltatore. La Cassazione ha sottolineato che, in questi casi, l’appaltatore ha l’onere di dimostrare di aver completato il lavoro come stabilito, pena il rigetto della domanda di pagamento. La Corte d’appello, pertanto, avrebbe dovuto verificare l’adempimento prima di emettere una condanna, applicando correttamente l’onere della prova in capo all’appaltatore.

