Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
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21 Novembre 2025
L’UE DÀ IL VIA LIBERA ALLA DIRETTIVA 2025/25: RIVOLUZIONE DIGITALE E MAGGIORE TRASPARENZA PER LE IMPRESE TRANSFRONTALIERE
Il Parlamento Europeo e il Consiglio hanno adottato la Direttiva (UE) 2025/25, che modifica le precedenti direttive sul diritto societario con l’obiettivo di ampliare e migliorare l’uso degli strumenti digitali e rafforzare la trasparenza nel mercato interno. Le misure fondamentali introdotte sono volte a facilitare l’espansione transfrontaliera delle PMI e a ridurre gli oneri burocratici. La Direttiva stabilisce l’introduzione del “Certificato delle società UE”, un documento armonizzato accettato in tutti gli Stati membri come prova della costituzione della società, e della “Procura digitale dell’UE”, un modello comune multilingue per la rappresentanza in procedure transfrontaliere. Viene esteso il principio “una tantum”, eliminando l’obbligo per le società di ripresentare documenti già disponibili nel registro di origine (ad esempio nella costituzione di controllate o succursali). Inoltre, viene abolita l’esigenza di legalizzazione o apostilla per i documenti societari transfrontalieri e viene rafforzato il controllo preventivo (amministrativo, giudiziario o notarile) sull’atto costitutivo, estendendolo a tutte le forme di costituzione, anche quelle non interamente online. Infine, gli obblighi di pubblicità e l’uso dell’identificativo unico europeo (EUID) sono estesi anche alle società commerciali di persone (come le S.n.c. e le S.a.s.), e viene prevista l’interconnessione tra il sistema dei registri delle imprese (BRIS), i registri dei titolari effettivi (BORIS) e i registri fallimentari (IRI) per combattere frodi e riciclaggio. Gli Stati membri dovranno applicare le misure a decorrere principalmente dal 31 luglio 2028.

