La sentenza del Tribunale di Catanzaro del 25 luglio 2023, ha rigettato l’impugnazione di un atto di scissione societaria basata sulla simulazione ex art. 1414 c.c., affermando che la tutela dei creditori preclude la caducazione degli effetti dell’atto. Tuttavia, riconosce l’ammissibilità dell’azione revocatoria ex art. 2901 c.c., poiché mira a dichiarare l’inefficacia relativa dell’atto di scissione nei confronti dei creditori pregiudicati. La decisione si basa su precedenti della Corte di Giustizia UE e della Corte di Cassazione, sottolineando la compatibilità della revocatoria con la disciplina della scissione. La sentenza respinge, tuttavia, nel caso concreto la domanda di revocatoria, poiché non è dimostrata l’insufficienza dei beni residui a soddisfare i crediti degli attori.