Baldi Prati & Partners News – Notiziario Settimanale
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13 Marzo 2026
IVA NON INCASSATA E PROCEDURE CONCORSUALI ULTRADECENNALI: AMMISSIBILE IL RIMBORSO
Con la sentenza n. 4900 del 4 marzo 2026, la Corte di Cassazione affronta il tema del recupero dell’IVA nei casi in cui il corrispettivo non sia stato incassato nell’ambito di una procedura concorsuale di durata particolarmente lunga.
Nel caso esaminato, un fornitore aveva emesso fattura con applicazione dell’IVA nei confronti di una società successivamente sottoposta ad amministrazione straordinaria. Poiché la procedura risultava ancora in corso dopo molti anni, il creditore non poteva emettere la nota di variazione in diminuzione prevista dall’art. 26 del DPR 633/1972, nella versione applicabile alle procedure avviate prima del 26 maggio 2021, che richiedeva l’esito infruttuoso della procedura stessa.
La Corte ha dichiarato ammissibile la richiesta di rimborso dell’IVA direttamente all’Erario, richiamando i principi del diritto unionale e la giurisprudenza della Corte di Giustizia UE. In particolare, non è ritenuto conforme subordinare la riduzione della base imponibile all’esito di una procedura concorsuale quando questa può protrarsi per oltre dieci anni e risulti ragionevolmente improbabile il recupero del credito.
