Con la risposta ad interpello n. 146 del 24.1.2023, l’Agenzia delle Entrate ha illustrato il trattamento applicabile alla cessione di crediti “pro soluto” da parte di una holding ad una società controllata direttamente e ad altre società controllate indirettamente. Nel primo caso, la holding ha ceduto alla società direttamente controllata un credito vantato nei confronti della stessa al prezzo simbolico di un euro. L’Agenzia ha stabilito che la perdita non sia deducibile ed il costo del credito oggetto di cessione si aggiunge al valore fiscale della partecipazione (come previsto dall’art. 94, comma VI, del TUIR). La cessione di crediti verso società indirettamente controllate, sempre al valore simbolico di un euro, con la contestuale cancellazione dei medesimi dal bilancio, produce una perdita deducibile (ai sensi art. 101, comma V, del TUIR).