Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale

  • 30 Settembre 2022

FINTE FOTOCAMERE: trattamento dei dati personali

In materia di videosorveglianza, sono state emanate, da parte dei garanti europei, le linee guida n. 3/2019, pubblicate il 29.1.2020, sul trattamento dei dati personali attraverso dispositivi video. Il garante della “privacy” ha avuto modo di precisare che nel caso di fotocamere false o spente non si applica la normativa sulla protezione dei dati personali, però è necessario chiedersi se l’adozione di tali dispositivi sia lecito. Il Garante ha avuto modo di esprimersi in proposito (installazione di telecamere finte o non funzionanti) col provvedimento generale 29.4.2004 (documento web 1003484), che espone quanto segue: “l’installazione meramente dimostrativa o artefatta, anche se non comporta trattamento di dati personali, può determinare forme di condizionamento nei movimenti e nei comportamenti delle persone in luoghi pubblici e privati e pertanto può essere legittimamente oggetto di contestazione”. Quindi, seppure non espressamente vietate dalla normativa, le telecamere finte o non funzionanti sono comunque illegittime. Le stesse infatti potrebbero generare un affidamento incolpevole da parte di chi si trova nelle aree apparentemente videosorvegliate, con possibili conseguenze di responsabilità in capo al soggetto che abbia deciso di installarle. Lo stesso discorso vale laddove, ad esempio, il condominio ritenesse di installare telecamere finte, o di non farlo, ma apponesse cartelli per indicare che si tratta di area videosorvegliata. In tale ultimo caso, il rischio di azione risarcitoria per falso affidamento è ancor più probabile, in quanto risulterebbe più semplice dimostrare la non rispondenza tra quanto scritto e quanto invece risulta nella realtà.


resta aggiornato
in tempo reale

C.F. e P.I. 00734370356

© Baldi&Partners. All rights reserved.
Powered by AgM Srl.