Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
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7 Giugno 2024
EROGAZIONI LIBERALI NON DEDUCIBILI SE L’ATTIVITA’ SOCIALMENTE UTILE NON È CONCRETAMENTE SVOLTA
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15248, ha stabilito che le erogazioni liberali non sono deducibili ai fini IRES se non effettivamente utilizzate per le finalità previste dall’art. 100 comma 2 lett. a) del TUIR. La norma prevede che tali erogazioni siano deducibili solo se destinate a persone giuridiche che perseguono esclusivamente finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria, o culto, rappresentando una deroga al principio di inerenza.
La deducibilità richiede che il beneficiario utilizzi concretamente le somme per le attività previste, non essendo sufficiente che tali fini siano solo menzionati nello statuto. Pertanto, il contribuente deve dimostrare, secondo l’art. 2697 c.c., che le erogazioni sono state impiegate per le finalità dichiarate.
Nel caso esaminato, è emerso che l’associazione beneficiaria, collegata alla famiglia della società erogante, non ha effettivamente svolto l’attività per cui era stata costituita, utilizzando invece le somme per investimenti in strumenti finanziari. Di conseguenza, la Corte ha negato la deducibilità delle erogazioni.

