Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
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1 Agosto 2025
CRISI D’IMPRESA E SOPRAVVENIENZE DA STRALCI DEI DEBITI NON TASSATE: SI AMPLIA LA PLATEA DEGLI ISTITUTI INTERESSATI
Con l’approvazione preliminare dello schema di decreto legislativo del 22 luglio 2025, il Governo si appresta a risolvere le criticità e i dubbi generati dai difetti di coordinamento tra il Codice della Crisi d’impresa (CCII) e il TUIR, ampliando il perimetro degli strumenti di gestione della crisi cui si applica la disciplina di non imponibilità delle sopravvenienze attive derivanti da stralci ed esdebitazioni.
Attualmente, l’art. 88, comma 4-ter del TUIR prevede che queste sopravvenienze siano escluse dalla base imponibile, ma solo nella misura in cui superano le perdite fiscali e altri componenti negativi di reddito. Il nuovo decreto chiarisce che il beneficio sarà esteso a tutti gli strumenti previsti dal CCII, incluse le composizioni negoziate, purché formalizzate nel Registro delle imprese, superando così i limiti interpretativi recentemente accolti dall’Agenzia delle Entrate sul tema.
Rimane, tuttora, irrisolta l’inapplicabilità della disciplina ai casi di continuità indiretta, nei quali l’azienda viene trasferita a un nuovo soggetto giuridico, cessionario, in capo al quale le perdite fiscali non possono essere utilizzate.

